MOVIMENTO BRACCIANTI E FORESTALI
SEDE REGIONALE - Via Ughetti,16 – tel 095315093
95024- Catania
Oggetto: comunicato stampa
L’accordo farsa. Solo così si può definire l’intesa del 29 settembre tra Governo e sindacati confederali che ha revocato lo sciopero dei forestali. Altro che vittoria per i forestali!!!!!
Quando il 14 maggio 2009 i Sindacati confederali sottoscrissero l’accordo con il Governo regionale per l’avanzamento del comparto forestale, nel bel centro del periodo elettorale ( elezioni europee), fummo scettici per il periodo, ma l’intesa ci piaceva cosi tanto, che rimanemmo in silenzio, anzi, in parecchie occasioni prendemmo atto pubblicamente del buon risultato ottenuto dalla triplice.
Non si poteva assolutamente eccepire circa un protocollo d’intesa che prevedeva l’ampliamento della superficie boschiva e l’aumento delle giornate lavorative per i forestali e specificatamente: i lavoratori del contingente dei settantottisti sarebbe transitato nel 2009 a 90 giorni e nel 2010 a 101; quello dei centunisti sarebbe transitato a 130 giorni nel 2009 e a 151 nel 2010; quello dei centocinquantunisti (solo azienda) sarebbe transitato a 165 giorni nel 2009 e a 180 giorni nel 2010. Entro luglio sarebbero stati pagati il 25% degli arretrati contrattuali.
Lo stesso accordo del 14 maggio, veniva successivamente ribadito in un nuovo protocollo d’intesa tra confederali e Governo regionale il 28 luglio 2009.
Dovevamo per forza prendere atto che questa volta nonostante l’accordo fosse stato sottoscritto in periodo elettorale, dove erano candidati l’on Lombardo, l’on. La Via, l’on. Romano per la parte legata al Governo e l’on. Tripi e l’on. Barbagallo per quella legata al sindacato, tutti avevano fatto bene il proprio mestiere. Ovviamente, se il governo lo avesse disatteso, noi avremmo sostenuto la posizione dei sindacati con la lotta. Infatti, quando il Governo ha inteso disattendere gli impegni, molti di noi si erano prenotati negli autobus dei sindacati per rivendicare, partecipando allo sciopero indetto per il 30 settembre, gli accordi del 14 maggio..
Il 29 settembre è successo un fatto grave che ha dell’incredibile: Il Governo si è rimangiato ufficialmente quanto sottoscritto il 14 maggio e il sindacato revocando, lo sciopero che aveva indetto il giorno 30, pure. Il tutto dentro un quadro in cui è emerso sulla stampa che il nuovo accordo era un avanzamento dell’accordo precedente.
In base al nuovo accordo infatti: i 78isti nel 2009 aumenteranno di 9 giornate; i 101isti di 24 giornate e i 151isti di 9 giornate lavorative. Il 25% degli arretrati contrattuali invece, verrà percepito entro dicembre. Cosa ancora più grave: per il 2010 non viene prevista nessuna progressione occupazionale, ma si rimanda ad altro incontro.
Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!! Altro che avanzamento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Davanti ad un quadro di questo tipo, il movimento invita i lavoratori forestali alla mobilitazione e alla lotta a partire dalla richiesta di sottoscrizione della petizione popolare che verrà presentata nei prossimi giorni che chiede al Governo Regionale una rapida stabilizzazione di tutti i lavoratori forestali come fatto di interesse collettivo per il risanamento agroambientale e il risanamento idrogeologico del territorio.
Catania 2 0ttobre 2009 Il portavoce del movimento braccianti e forestali
Maurizio Grosso
lunedì 12 ottobre 2009
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